Del malinteso sui percorsi a tema

Del malinteso sui percorsi a tema

Settimana del rientro a scuola, quella manciata di giorni in cui sul profilo Facebook del gruppo IWT si concentrano richieste di titoli di albi illustrati da leggere a bambini e ragazzi con storie incoraggianti per rilanciare in chiave positiva tematiche quali cambiamento, nuove esperienze, viaggio 

Insegnanti e genitori… “Tra le trame” per costruire una comunità di lettori

Insegnanti e genitori… “Tra le trame” per costruire una comunità di lettori

Che la lettura sia importante e che coinvolga numerosi aspetti, da quelli emotivi a quelli cognitivi e relazionali, sono convinzioni ormai radicate tanto quanto la consapevolezza che creare una comunità di lettori sia uno degli obiettivi che ogni insegnante desidererebbe realizzare: il sogno di vedere 

Leggo senza saper leggere! Il laboratorio di lettura all’inizio della scuola primaria

Leggo senza saper leggere! Il laboratorio di lettura all’inizio della scuola primaria

Dopo un paio di anni in compagnia della novità di insegnare italiano nella scuola primaria con il Writing and Reading Workshop mi trovo in prima, in un anno così particolare per la scuola. Per fortuna sono accompagnata da due splendide formatrici: Laura Bacchi e Annamaria 

Registri di lettura: da strumenti di controllo a spunti di riflessione

Registri di lettura: da strumenti di controllo a spunti di riflessione

Lettori e lettrici per la vita. Questo il pensiero che mi accompagna costantemente nella mia pratica didattica e nelle proposte che faccio alle mie classi. Si diventa lettori e lettrici per la vita se si riesce a comprendere il valore della lettura, se leggere soddisfa 

Scrivere di ciò che si legge: verso il commento letterario – III parte

Scrivere di ciò che si legge: verso il commento letterario – III parte

  Spesso mi chiedo: “Se un lettore non si fa domande sui libri, è davvero coinvolto nella lettura? Se una persona non si fa domande sul mondo, è davvero coinvolta nella vita?”  Linda Rief (1)   Siamo alla terza tappa di una serie di articoli 

Le regole dell’estate. Accogliere per “fare il fiato”

Le regole dell’estate. Accogliere per “fare il fiato”

L’accoglienza Settembre: è tempo di accogliere. Troppo spesso nelle nostre riunioni di programmazione ad inizio d’anno ci soffermiamo su cosa fare e come farlo, più raramente sul perché. Tornare a scuola è un’esperienza carica di emozioni contrastanti e dopo più di un anno di pandemia 

Come scelgo un racconto da leggere in classe

Come scelgo un racconto da leggere in classe

Sono da sempre una grande lettrice di racconti. Mi piace la loro misura contenuta, il tentativo di esaurire in poche pagine una vicenda complessa. Lo scrittore è inevitabilmente costretto a distillare ogni parola e a progettare in modo rigoroso la struttura dei meccanismi narrativi; il 

1, 2, 3 SI PARTE: ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI E… DI NUOVI ORIZZONTI

1, 2, 3 SI PARTE: ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI E… DI NUOVI ORIZZONTI

Un nuovo inizio: cosa metto nello zaino  Settembre 2020: si ricomincia, un nuovo triennio e una nuova avventura per i ragazzi e per me, perché dopo aver studiato e dopo aver provato alcune strategie questo anno scolastico si apre all’insegna di un nuovo approccio pedagogico–didattico: 

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (2°parte)

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (2°parte)

DanielaNella prima parte di questo approfondimento, Romina ha fatto riferimento a modalità di lavoro che utilizzava già prima di sperimentare il WRW e che avevano reso più flessibile il tempo dedicato alla stesura di un testo valutato. Anche per me, e sono certa anche per 

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Premessa: una pratica riflessiva che parte da lontano Per cambiare approccio didattico ci vogliono studio, applicazione graduale, riflessione costante. Non basta aprire un prontuario delle ricette e sceglierne una. L’ho sperimentato nell’insegnamento della scrittura e l’ho capito studiando, quando ho ripensato alle routine del mio